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Shiatsu

Alle volte il concetto di quiete ci spaventa. 

Siamo talmente abituati a correre per soddisfare tutte le nostre esigenze che parole come calma, lentezza, relax, ozio sembrano infliggere uno stop alla vita. Una perdita di tempo, e un insulto alla produttività

 

Biodinamica Craniosacrale, integrata sistematicamente nella routine di trattamento ed in base alle necessità individuali, è una tecnica che sostiene le risorse naturali dell'individuo, attraverso una presa di contatto profonda con il sistema nervoso centrale del ricevente, ai ritmi sottili che nascono dalla Quiete e si manifestano nel corpo, guidandone l’organizzazione e la risposta di salute.

Il delicato compito del terapista consiste nel facilitare il "meccanismo respiratorio

primario" (MRP), che corrisponde alla fluttuazione del liquido cefalo rachidiano, alla motilità di cervello e midollo e alla mobilità delle ossa del cranio e del sacro tra le ossa iliache. Il meccanismo si definisce primario perché è collegato direttamente alla respirazione dei tessuti interni del sistema nervoso centrale; si definisce infine respiratorio perché rappresenta un processo ritmico - al pari di quello polmonare - alla base di tutti i processi di scambio vitale.

Questa disciplina offre numerosi benefici per il benessere fisico e mentale: aiuta a ridurre lo stress e l'ansia, migliorando la qualità del sonno e favorendo un profondo rilassamento. Inoltre, può alleviare dolori cronici e tensioni muscolari, promuovendo migliore circolazione e mobilità. 

Biodinamica Craniosacrale

Alle volte il concetto di quiete ci spaventa. 

Siamo talmente abituati a correre per soddisfare tutte le nostre esigenze che parole come calma, lentezza, relax, ozio sembrano infliggere uno stop alla vita. Una perdita di tempo, e un insulto alla produttività

 

Biodinamica Craniosacrale, integrata sistematicamente nella routine di trattamento ed in base alle necessità individuali, è una tecnica che sostiene le risorse naturali dell'individuo, attraverso una presa di contatto profonda con il sistema nervoso centrale del ricevente, ai ritmi sottili che nascono dalla Quiete e si manifestano nel corpo, guidandone l’organizzazione e la risposta di salute.

Il delicato compito del terapista consiste nel facilitare il "meccanismo respiratorio

primario" (MRP), che corrisponde alla fluttuazione del liquido cefalo rachidiano, alla motilità di cervello e midollo e alla mobilità delle ossa del cranio e del sacro tra le ossa iliache. Il meccanismo si definisce primario perché è collegato direttamente alla respirazione dei tessuti interni del sistema nervoso centrale; si definisce infine respiratorio perché rappresenta un processo ritmico - al pari di quello polmonare - alla base di tutti i processi di scambio vitale.

Questa disciplina offre numerosi benefici per il benessere fisico e mentale: aiuta a ridurre lo stress e l'ansia, migliorando la qualità del sonno e favorendo un profondo rilassamento. Inoltre, può alleviare dolori cronici e tensioni muscolari, promuovendo migliore circolazione e mobilità. 

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